Riduzione del diametro stellare nelle fotografie deep-sky.

Questo semplice metodo permette di ridurre il diametro delle stelle, qualora esse risultassero troppo dilatate a causa sella turbolenza atmosferica, di un inseguimento non perfetto o di una imprecisa messa a fuoco. Esso va effettuato solo in fase finale, cioè quando sono già state fatte tutte le operazioni di somma, sottrazione dark, regolazione luminosità. Questo metodo può anche essere utile per la riduzione della luminosità delle stelle, qualora fossero troppo sature, e in certi casi permette di esaltarne il colore.

1- Aprire l’immagine in Photoshop
2- Dal menù “Selezione” scegliere “Intervallo colori”, impostare il menù “Seleziona” su “Luci” (fig.1) e confermare con “OK”. In questo modo si ottiene una selezione attorno alle stelle (fig.2)

fig.1

3- Dal menù “Selezione” scegliere “modifica>>arrotonda”, inserire il valore 1 e confermare con “OK”
4– Dal menù “Selezione” scegliere “modifica>>espandi”, inserire il valore 1 e confermare con “OK”
5- Dal menù “Selezione” scegliere “modifica>>bordo”, inserire il valore 4 e confermare con “OK”. Valori più alti (5-6) potrebbero essere necessari se i dischi stellari sono circa il doppio rispetto quelli nella foto in esempio. La selezione si presenta come una corona circolare attorno alle stelle (fig.3)

fig.3

6– Dal menù “Modifica” scegliere “copia” e poi “incolla”, creando così un secondo livello. Nella finestra dei livelli impostare il metodo di fusione su “scurisci” (fig.4) (se la finestra dei livelli non è visibile, attivarla da menù “finestra”)

fig.4

7- Dal menù “Livello” scegliere “duplica livello” e fare “OK” alla finestra successiva; ripetere l’operazione per altre 2 volte, in modo che i livelli creati siano 4 (5 compreso il livello sfondo, fig.5)

fig.5

8- A questo punto bisogna spostare i 4 livelli di un pixel, ciascuno in una direzione diversa. Per spostarli è necessario selezionare lo strumento “Sposta” (fig.6), selezionare il primo dei 4 livelli cliccando sulla sua icona nella finestra “livelli” e spostarlo di un pixel agendo sui tasti direzionali della tastiera (ad esempio premere la freccia a destra). Continuare l’operazione selezionando il secondo livello e spostandolo in un’altra direzione, e così fino all’ultimo dei 4 livelli. Se necessario effettuare spostamenti di 2 o 3 pixel, se si desidera una maggior riduzione dei diametri stellari

fig.6

9- Concludere l’operazione unendo i livelli: dal menù “Livello” scegliere “Unico livello”
Nota: questo metodo può essere usato anche per correggere, entro certi limiti, l’allungamento delle stelle dovuto ad errori di inseguimento: in questo caso è sufficiente creare 2 soli livelli, e spostarli lungo l’asse dell’allungamento delle stelle. Anche se a prima vista può sembrare che con un unico livello si possa effettuare la correzione spostandolo anche di vari pixel, questo può comportare l’effetto collaterale di coprire le stelle più piccole; perciò è preferibile utilizzare due livelli e spostare ciascuno in direzione opposta rispetto all’altro, suddividendo così lo spostamento fra i due.