Ogni settimana viene scelta una immagine realizzata da uno dei nostri associati. L’immagine è accompagnata dalla descrizione del tipo di soggetto e le sue caratteristiche e, inoltre, vengono riportati i dettagli di ripresa (tipo di strumentazione impiegata, n° di pose, ecc.).

L’immagine proposta questa settimana è un “trittico” del nostro vicino di casa: Marte – il Pianeta Rosso.

Da sinistra:

1. Immagine di Marte ripresa alle ore 21.50 del 08.10.2020. Risultato della somma di circa 4000 frames acquisiti con un telescopio Schmidt-Cassegrain con specchio da 235mm di diametro e focale di 4700mm ottenuta tramite l’interposizione di una lente di barlow 2x tra la camera di ripresa (ZWO ASI 533 PRO)  ed il telescopio.

Il file ottenuto dalla somma dei fotogrammi è stato successivamente elaborato a mezzo i software Autostakkert2! per l’allineamento e la somma dei frames, Registax per l’applicazione dei filtri Wavelet, Photoshop per regolazione dei microcontrasti e dei colori, Astrosurface per l’applicazione di un filtro deconvolutivo finale.

Nell’immagine è visibile la regione della Elysium Planitia con l’altopiano Elysium (in alto a sinistra) mentre in alto a destra si intravvede la regione del Monte Olimpo (il più alto vulcano del Sistema Solare – circa 25 km). Nella ripresa si notano inoltre la calotta polare sud (area bianca) e le nubi che avvolgono il pianeta (aree azzurro-blu).

2. Immagine di Marte ripresa alle ore 22.36 del19.10.2020. Risultato della somma di circa 4000 frames acquisiti con un telescopio Schmidt-Cassegrain con specchio da 235mm di diametro e focale di 4700mm ottenuta tramite l’interposizione di una lente di barlow 2x tra la camera di ripresa (ZWO ASI 224 MC) ed il telescopio.

Il file ottenuto dalla somma dei fotogrammi è stato successivamente elaborato a mezzo i software Autostakkert2! per l’allineamento e la somma dei frames, Registax per l’applicazione dei filtri Wavelet, Photoshop per regolazione dei microcontrasti e dei colori, Astrosurface per l’applicazione di un filtro deconvolutivo finale.

Nell’immagine è visibile in alto a sinistra il Monte Olimpo (il più alto vulcano del Sistema Solare – circa 25 km) e la regione di Tharsis. Nella parte desta del pianeta è visibile in alto è distinguibile la Chryse Planitia (area scura) mentre nella parte bassa, nell’area della Kasei Valles, è visibile la conformazione del più grande canyon marziano: la Valles Marineris (che si estende per circa 3000 km con una larghezza che arriva ai 600 km ed una profondità di 8 km). Nella ripresa si notano inoltre la calotta polare sud (area bianca) e le nubi che avvolgono il pianeta (aree azzurro-blu).

3. Immagine di Marte ripresa alle ore 20.34 del 06.11.2020. Risultato della somma di circa 6000 frames acquisiti con un telescopio Schmidt-Cassegrain con specchio da 235mm di diametro e focale di 5900mm ottenuta tramite l’interposizione di una lente di barlow 2x tra la camera di ripresa (ZWO ASI 224 MC) ed il telescopio.

Il file ottenuto dalla somma dei fotogrammi è stato successivamente elaborato a mezzo i software Autostakkert2! per l’allineamento e la somma dei frames, Registax per l’applicazione dei filtri Wavelet, Photoshop per regolazione dei microcontrasti e dei colori, Astrosurface per l’applicazione di un filtro deconvolutivo finale.

A dominare la parte sinistra dell’immagine è la piana denominata Syrtis Major, mentre sulla desta è parzialmente visibile l’Elysium Planitia. Nella ripresa si notano inoltre la calotta polare sud (area bianca) e le nubi che avvolgono il pianeta (aree azzurro-blu).