Ogni settimana viene scelta una immagine realizzata da uno dei nostri associati. L’immagine è accompagnata dalla descrizione del tipo di soggetto e le sue caratteristiche e, inoltre, vengono riportati i dettagli di ripresa (tipo di strumentazione impiegata, n° di pose, ecc.).

L’immagine proposta questa settimana è il pianeta Giove di Cristian Privitera.

L’immagine ritrae un soggetto bellissimo ma non fotografabile dalle nostre latitudini, si tratta dell’ammasso globulare Omega Centauri.
L’ammasso si trova nella costellazione del Centauro ed è ben osservabile solo dall’emisfero australe.
Dista da noi tra 16.000 e 18.000 anni luce ed è formato da alcuni milioni di stelle. Solo nel 1830 fu capito che non si trattava di una stella ma di un soggetto di diversa natura. Si tratta dell’ammasso globulare più massiccio della Via Lattea (la nostra galassia) ed è uno dei più vicini al Sistema Solare. La sua età è di circa 12 miliardi di anni e si pensa possa trattarsi del nucleo di una galassia nana che, in un remoto passato, ha interagito con la Via Lattea ed è stata “assorbita” da quest’ultima (come spesso avviene anche in altre galassie).
L’immagine è stata ripresa da Gianluigi Pazienza e Vittorio Liberti utilizzando un servizio di telescopi remotizzati situati in Namibia, per un totale di circa 80 minuti di esposizione.